Una volta deciso di incamminarsi su questo
sentiero, va affrontato il problema in consiglio
di squadriglia, dove:
- si valutano le capacità, le competenze,
le forze di tutta la squadriglia;
- si individua il settore su cui ci si vuole
lanciare.
Non sarà certo un settore del tutto sconosciuto
in squadriglia: anzi l'ideale è che le
persone della tappa dell'autonomia siano già
al lavoro sui Brevetti di Competenza corrispondenti;
- si fa un progetto per la conquista della Specialità;
- si chiamano i capi del reparto e si discute
con loro il progetto con tanto di idee, di scadenze,
di tempi di realizzazione. Esaminiamo i punti
di riferimento di questo progetto. Scopo delle
Specialità di Squadriglia è l'acquisizione
e l'esercizio di determinate competenze, sperimentate
in realizzazioni concrete, in modo che la squadriglia
sia in grado di fornire ogni volta che occorre
la sua preparazione specifica.
Per questo la squadriglia deve realizzare:
1. Una "missione",
un po' più difficile delle solite. Serve
a farci aumentare la nostra autonomia. Perciò
chiediamo ai capi che, alla prima occasione
in cui il reparto uscirà in missione,
quella della nostra squadriglia abbia queste
caratteristiche. Tempo di realizzazione: preparazione
+ uscita + relazione e verifica. Deciderlo con
i capi.
2. Due "imprese di squadriglia"
nel campo della Specialità scelta. E
qui, spazio alla fantasia, con qualche suggerimento
di amici, capi, Avventura e quel che si vuole.
Meglio idearne tre, quattro, cinque e poi scegliere
le più entusiasmanti e avventurose.
Tempo di realizzazione : dipende dalle imprese
che van fatte per bene (ideazione + progettazione
+ realizzazione + verifica + fiesta). Diciamo
un mese per ognuna, ma non è una regola!
Nota bene : la "missione" e le due
"imprese" non debbono essere realizzate
tutte e tre di seguito. Può essere una
impresa a dicembre, la missione in primavera
e l'altra impresa al campo.
3. Relazione: dei tre momenti,
che deve contenere tutti i progetti, i preventivi,
le fasi di realizzazione e i commenti usciti
dalla verifica. Il capo o la capo reparto aggiungerà
qualche riga con un suo giudizio.
Mettere in una grossa busta e inviare agli
Incaricati Regionali delle branche Esploratori
e Guide.
La Specialità viene riconosciuta proprio
da questi Incaricati Regionali, che vi assegneranno
il distintivo che voi applicherete sul vostro
guidone per la durata di un anno, proprio perché
si tratta di una serie di capacità e
di competenze che non saranno più uguali
per il cambiare delle persone e con... la perdita
di allenamento.
È ovvio che la squadriglia può
avere una sola Specialità in un anno.
E se la squadriglia continuasse a "tenersi
in allenamento" in quelle tecniche per
cui ha già ottenuto la Specialità
l'anno precedente?
Giusta osservazione. Allora, le squadriglie
che hanno ottenuto la Specialità, potranno
confermarla per l'anno successivo con una impresa
sempre nel settore, la cui relazione va di nuovo
inviata agli Incaricati Regionali delle branche.
Alpinismo
1.Studio e realizzazione di un sentiero di montagna,
attrezzandolo secondo le necessità;
2.verifica e aggiornamento di carte dei sentieri
di una zona e stesura di opuscoli di commento
su flora, fauna, paesaggi...
3.escursione invernale in montagna: racchette,
igloo, cucina sulla neve...
4.realizzare un luogo di sosta per escursionisti,
gitanti: tavoli, panche, notizie sul percorso
e sull'ambiente...
5.mostra fotografica su aspetti di una montagna,
dalle bellezze nascoste al degrado;
6.ripristino di vecchi sentieri e rifugi durante
il campo;
7.curare la preparazione fisica e tecnica del
reparto o di un gruppo di persone per un itinerario
anche di più giorni in montagna;
8.seguire od organizzare un corso di tecniche
di montagna (roccia...) con qualche semplice
realizzazione;
9.imparare ad utilizzare tutte le tecniche di
pronto soccorso e intervento in montagna;
10.preparare una mostra su aspetti geologici
e morfologici della zona, con plastici, o altro,
frutto di rilevamenti diretti.
Artigianato
1. mettere su l'attrezzatura di una minima bottega
e usarla (ceramica, cuoio, ferro, elettricità,
idraulica, pittura...);
2. conoscere e avere contatti con i mestieri
artigiani, realizzando una indagine tra quelli
più usuali (barbieri, tassisti, autotrasportatori,
eccetera) o tipici di un luogo;
3. costituire una squadra di "pronto intervento"
di tecniche artigiane (vetri, acqua, gas, luce)
e operare anche insieme ad esperti;
4. realizzare un'impresa di falegnameria;
5. costruire l'attrezzatura personale dei componenti
la squadriglia con le proprie mani;
6. installare e far funzionare un laboratorio
fotografico ;
7. installare un impianto (elettrico, idrico...)
a regola d'arte;
8. ideare e realizzare bene, costumi, addobbi,
eccetera in determinate occasioni;
9. arredare un ambiente, costruendo e applicando
da se gran parte degli elementi (pittura, carte,
tende, mobili, pavimento);
10. intervenire sulle parti meccaniche e di
carrozzeria di un mezzo (auto, moto,...) per
ripararlo, adattarlo, eccetera.
Campismo
1.conoscere e coordinare l'insediamento logistico
di un campo, in tutti i suoi particolari;
2.saper provvedere alle necessità della
vita di un campo di due settimane: approvvigionamenti,
rifiuti, strutture, carte, materiali...
3.partecipare con altre organizzazioni o realizzare
da soli un intervento a favore del rispetto
dell'ambiente, tramite regole di inserimento
in esso (campagna informativa, guida sui sentieri,
norme di campeggio...);
4.costruire una struttura impegnativa utilizzando
le tecniche di pionieristica;
5.gestire una cucina e una mensa da campo per
un certo numero di persone;
6.rilevare topograficamente una zona;
7.aggiornare una mappa o carta di una determinata
zona;
8.gestire un magazzino-materiali di una certa
dimensione per particolari situazioni (compresa
la manutenzione, l'uso e la riparazione di essi);
9.realizzare un campo mobile;
10.realizzare un'impresa in cui si sperimentino
varie tecniche trappeur.
Civitas
1.Realizzare un explò che riesca a raccogliere
tutti i dati su un ambiente e dal quale si abbia
una idea finale precisa delle persone, delle
strutture, dei rapporti, dei valori;
2.costruire un "parco Robinson" per
bambini;
3.ricostruire partendo dai resti esistenti,
con tecniche di topografia, fotografia, eccetera,
un piccolo centro, un luogo particolare, una
costruzione di valore storico, artistico, culturale...
4.realizzare uno studio di osservazione su un
dato luogo (una strada, una piazza...), ricostruendo
i diversi aspetti che ha assunto nel tempo,
le persone che vi hanno lavorato, vissuto...
5.organizzare una festa o un incontro nel quartiere,
nel paese, in una comunità esterna al
reparto;
6.realizzare una impresa di "servizio del
prossimo": aiuto e lavoro per persone in
difficoltà, collaborazione in eventi
e situazioni che richiedono la presenza di persone
disponibili e competenti, eccetera…
7.ideare e realizzare un incontro, una attività,
una uscita... per una particolare categoria
di persone (bambini, anziani, famiglie...);
8.fornire un servizio di accoglienza e ospitalità
per altre persone (gruppi scout, gruppi giovanili...),
sia ricevendole che accompagnando la loro permanenza
e presentando il proprio ambiente;
9.realizzare un giornalino periodico, che abbia
lo scopo di collegare il reparto e la realtà
esterna (parrocchia, rione, quartiere, scuola...);
10. svolgere una indagine sui mestieri meno
usuali o sui mestieri e le professioni più
nuove o sulle arti o sui mestieri in via di
abbandono...collegando eventualmente
ad essi la conquista delle Specialità
e dei Brevetti di Competenza.
Esplorazione
1.Avventurarsi in una zona sconosciuta riuscendo
a conoscerla, traendo tutte le informazioni
necessarie (acqua, piante, animali, piantina
topografica, posti per attendamento, possibili
rifugi, tempi e distanze, legna, pericoli...);
2.realizzare un rilievo topografico con precisione;
3.simulare una situazione di sopravvivenza e
sperimentarne le tecniche;
4.affrontare una missione di più giorni
con perfetta attrezzatura e organizzazione;
5.conoscere un paese, un centro e inserirsi
in esso tramite il lavoro, l'ospitalità,
l'incontro e trarne tutti gli elementi per comprendere
l'ambiente;
6.ricostruire (con rilievi, foto, disegni...)
un luogo abbandonato o un luogo dell'antichità
e la vita che in esso si è svolta;
7.risalire un corso d'acqua, un antico sentiero
significativo, una vecchia linea ferroviaria...
raccogliendo i dati della vita che si svolge
o svolgeva lungo di essi;
8.affrontare un raid di particolare impegno,
in cui la conoscenza dell'ambiente abbia un
ruolo importante e che consenta di prendere
contatto con la natura, gli insediamenti umani,
le persone, ricavando dal raid stesso un panorama
completo della zona attraversata;
9.condurre un explò alla ricerca di particolari
presenze, fatti, situazioni (sulle esigenze
della popolazione di un centro montano; sui
mestieri che vivono in una zona portuale, eccetera);
10.impegnarsi nella scoperta di luoghi nuovi
(grotta, montagna, costa, eccetera).
Espressione
1. Realizzare uno spettacolo, una rappresentazione,
una serata, una festa... dall'inizio alla fine,
utilizzando varie tecniche espressive;
2. interpretare un testo o un copione impegnativi,
occupandosi della recitazione e imparandone
l'arte;
3. utilizzare tutte le tecniche necessarie al
fine di mettere in scena uno spettacolo, pur
senza esserne gli attori: scenografie, luci,
amplificazione, musiche, rumori, costumi, trucco...
4. animare un periodo liturgico (liturgie, Messe,
canti, riflessioni, addobbi...);
5. realizzare un audiovisivo impegnativo, con
varie tecniche;
6. ideare e realizzare una mostra;
7. scrivere ed interpretare dei canti per una
data occasione (musical, i canti per una liturgia...);
8. scrivere e realizzare un film (adeguato alle
proprie possibilità tecniche);
9. mettere su un'orchestrina, un complesso,
un coro - anche insieme ad altre persone;
10. approfondire un'arte, o una particolare
opera d'arte, attraverso lo studio, la riproduzione,
l'analisi, l'evoluzione storica... (da una commedia
ad un dipinto, da un film alla musica, eccetera).
Gabbiere
1.costruire una imbarcazione a vela per il reparto:
scafo, alberatura e vele;
2.organizzare per il reparto una breve regata
curando: percorso, sicurezza, classifiche, eccetera;
3.invitare una squadriglia, non del proprio
reparto, per un piccolo campo ed istruire praticamente
gli ospiti sulle nozioni basiche per andare
a vela;
4.preparare per la sede le seguenti realizzazioni:
- un pannello di nodi ed impiombature
- un pannello luminoso con i segnali di navigazione
notturni di ogni tipo di imbarcazione
- un modellino di barca a vela da usare per
l'istruzione sulla nomenclatura e sulle andature
- un gioco di simulazione per imparare teoricamente
le andature;
5.condurre un'inchiesta particolareggiata (con
interviste e ricerche bibliografiche) sulla
marineria a vela della propria regione e concluderla
con una mostra aperta al pubblico;
6.realizzare i modellini delle imbarcazioni
a vela utilizzate nel passato, per la pesca
ed il traffico (merci e passeggeri), lungo la
costa della vostra regione;
7.rimettere in grado di navigare una vecchia
imbarcazione a vela recuperata in cattive condizioni;
8.curare completamente l'attrezzatura delle
barche a vela di reparto per un periodo, provvedendo
alla pulizia, alle riparazioni, alle sostituzioni
ed al magazzinaggio;
9. installare una stazione meteo, costruendo
da soli alcuni strumenti (anemometro, banderuola,
psicrometro, pluviometro).Usarla per compilare
un brogliaccio meteo per almeno tre mesi; le
osservazioni devono essere curate a turno da
tutti i componenti la squadriglia;
10.realizzare la carta nautica della zona normalmente
usata per le attività in acqua di reparto,
rilevando almeno batimetrie e pericoli.
Giornalismo
1. Curare l'informazione in alcune situazioni
particolari (al campo, durante un incontro,
fra le famiglie di un quartiere, fra i gruppi
parrocchiali...);
2. realizzare un reportage di discreto livello;
3. realizzare a regola d'arte un giornale, giornalino,
bollettino...
4. curare una pubblicazione (la storia del gruppo,
gli scouts nella nostra città, la scuola
negli ultimi anni, storie e racconti su...,
eccetera);
5. mettere su e far funzionare un servizio per
stampa, in ciclostile, offset,... fornendo anche
degli "esperti" (in grafica, in tecniche
del colore...);
6. studiare alcuni organi di informazione, (radio,
televisione, stampa...) in modo approfondito
e su particolari aspetti (la pubblicità,
il modo di trattare i problemi e così
via);
7. mettere a confronto la stampa per ragazzi;
8. organizzare un dibattito su un argomento
importante, curando anche gli aspetti di informazione
e documentazione;
9. inventare e far uscire con periodicità
un fumetto che commenti la vita di reparto,
di scuola, di quartiere...
10. realizzare un audiovisivo per documentare
un problema, presentare un tema, eccetera.
Internazionale
1.curare l'ospitalità
e il soggiorno di un gruppo di persone nel nostro
ambiente;
2.realizzare una attività (o un campo)
in una zona dell'Italia dove si conosca e approfondisca
il rapporto con altre provenienze etniche o
culturali (ladini, albanesi, tirolesi, eccetera);
3.creare un centro di scambi, informazioni,
rapporti con persone di altri Paesi;
4.studiare il problema della fame nel mondo
(o altri) e inventare un intervento per contribuire
ad una realizzazione;
5.su un problema, conoscere il modo di soluzione
dato in altri Paesi;
6."censire" gli stranieri che vivono
nel proprio ambiente e conoscere i loro problemi.
Se possibile, creare occasioni di incontro;
7.ideare una attività insieme ad una
squadriglia proveniente da un altro Paese;
8.conoscere e riportare in vario modo i caratteri
di vita di un popolo attuale o antico (può
essere l'ambientazione di un campo, una mostra,
eccetera);
9.ricostruire nel proprio ambiente le tracce
lasciate da altri popoli (costruzioni, monumenti,
opere d'arte, usanze, parole, eccetera);
10.partecipare con un ruolo attivo ad un incontro
(manifestazione sportiva, meeting, eccetera)
dove siano presenti persone di diversi Paesi.
Meteorologia
1.impiantare una stazione meteorologica autocostruendo
alcuni strumenti (pluviometro, igrometro a capello,
semplice barometro, banderuola segnavento, anemometro,
nefeloscopio), il tutto potrà venir sistemato
in una capannina meteorologica, anch'essa autocostruita;
2.organizzare per un'altra squadriglia, non
del proprio reparto, un fine settimana di competenza
meteorologica;
3.fare una raccolta di tutti i detti tradizionali
sul tempo della propria regione e confrontarli
con le teorie meteorologiche odierne per valutarne
l'attendibilità; alla fine della ricerca
(che potrà essere condotta in più
località della regione) allestire una
mostra didattica sui risultati raggiunti;
4.al campo estivo curare le previsioni del tempo
a mezzo di: proprie osservazioni (da stazione
meteo di squadriglia), bollettini radio (Onda
Verde, Bollettino del mare), meteo-SIP e, se
possibile, con carte meteo dell'Aeronautica;
5.eseguire una ricerca sui microclimi in città
(centro, periferia, abitato, zona industriale,
eccetera) e su quelli di almeno due campi in
località diverse; scegliere ambienti
significativi per rilevare le differenze, in
ciascuno di essi impiantare una stazioncina
meteorologica fissa con strumentazione essenziale,
di cui sarà responsabile un componente
della squadriglia;
6. realizzare sussidi con cui le altre squadriglie
possano imparare a conoscere: nubi, forza del
vento, costruzione di strumenti meteorologici
e previsioni del tempo in base ad elementi semplici
(direzione del vento, tendenze del barometro);
7. crearsi una fototeca di diapositive su fenomeni
meteorologici: stato del cielo, nubi, ghiaccio,
neve, eccetera; con le stesse mettere insieme
un audiovisivo che serva ad illustrare il tema
"Le previsioni del tempo", da proiettare
per il reparto o per qualche scolaresca;
8.costruzione di aquiloni per studiare i fenomeni
di cambiamento di temperatura e di vento a quote
diverse;
9.costruire carte tematiche, per tutti i 12
mesi dell'anno, su: vento, temperatura, precipitazioni
e pressione atmosferica relativi alle medie
mensili della propria regione, desumendo i dati
dagli archivi degli uffici meteorologici locali
o da altre fonti attendibili;
10. realizzare attività per altri di
conoscenza degli elementi meteo, delle locali
stazioni, eccetera...
Natura
1.rilevare dalle tracce e dall'osservazione
tutte le forme di vita presenti in una zona;
2.studiare a fondo un fenomeno naturale, sulla
base di esperimenti, rilevazioni, eccetera;
3.allevare alcuni animali o coltivare un orto,
un giardino...;
4.redigere un bollettino periodico che informi
sugli ambienti naturali in cui il reparto si
reca in uscite, e campi;
5.curare alcune piante appartenenti alla comunità
(giardino pubblico, parco...) e fare azioni
di educazione al loro rispetto;
6.realizzare con gli opportuni strumenti ed
aiutati da esperti uno studio su un aspetto
della natura (il sottosuolo, il cosmo, il mare...)
della zona in cui si vive o si fa il campo;
7.realizzare una missione con esclusive tecniche
trappeur;
8.conoscere e riportare usanze, tradizioni,
concetti di una popolazione o di un popolo (antico
o moderno) nei confronti della natura;
9.costruire un rifugio per appostamenti ed utilizzarlo;
10.realizzare un intervento (anche con altri)
a carattere ecologico, di studio o protezione
ambientale.
Nautica
1.costruzione di kayak o canoe (in legno, tela,
vetroresina o altro) per tutta la squadriglia;
2.costruzione di una zattera con cui coprire
un percorso marino o fluviale;
3.esplorazione di un ambiente acquatico (costa,
laguna, fiume, lago, eccetera) in imbarcazione
preparando una carta tematica sui seguenti argomenti:
- la vegetazione (anche sommersa);
- la fauna (anche acquatica);
- i pericoli (scogli, correnti, eccetera);
- i segnalamenti (fari, fanali, boe, eccetera);
- i servizi (cantieri, acqua potabile, telefono,
eccetera);
- la batimetria ed il rilievo topografico;
- le zone di pesca (riferite alle singole specie
di pesci);
- l'inquinamento;
4.eseguire un campo di squadriglia dedicato
alla pesca, preparando da soli l'attrezzatura
(lenze, armamento reti, eccetera) e documentarne
i risultati; usare metodi di pesca tradizionali
della propria regione sia per la cattura dei
pesci che per la loro cottura;
5.usare i kayak per un raid fluviale o lagunare
e preparare un audiovisivo sull'impresa;
6.organizzare per un'altra squadriglia, non
del proprio reparto, un fine settimana di istruzione
di nuoto e salvamento a nuoto;
7.condurre un'indagine sul pescato nel proprio
porto in un anno, su quanto viene venduto in
loco e quanto esportato. Specificando le specie
pescate e dove le stesse vengono catturate;
8.organizzare, per il reparto, una giornata
dedicata al salvamento in acqua; con giochi
e gare (usare sia le tecniche di soccorso a
nuoto che quelle sull'uso delle dotazioni di
sicurezza);
9.usando le bandiere del codice internazionale
dei segnali dirigere da terra le manovre in
mare del reparto (accostare, virare a dritta,
rientrare, eccetera), inventando un codice appropriato;
parte della squadriglia gestirà la stazione
a terra mentre su ogni imbarcazione in mare
ci saranno gli altri componenti che fungeranno
da segnalatori e da istruttori sull'uso del
codice.
Olympia
1.Realizzare una impresa di cui una determinata
attività fisica sia il centro (uscita
impegnativa in bicicletta, partecipazione ad
un torneo cittadino, uscita in montagna...);
2.conoscere un circo e vivere una esperienza
in esso: gli allenamenti, le tecniche, le particolarità...,
anche imparando alcune tecniche riguardanti
l'attività fisica;
3.mettere su una squadra di... e partecipare
a delle gare con esito positivo.,
4.conoscere e praticare con continuità
una dieta alimentare, sapendo distinguere i
fabbisogni reali, i cibi dannosi, i cibi non
necessari e riuscire a realizzare ricette e
menù con gli ingredienti base, usati
con intelligenza ed equilibrio; conoscere anche
le necessità del corpo in relazione agli
sforzi, alle fatiche...
5.organizzare una manifestazione sportiva, dal
lancio alla premiazione;
6.imparare e mettere in atto le tecniche del
salvamento a nuoto
7.costruire, frequentare, presentare ad altri
un percorso hebert o un percorso attrezzato
o gli attrezzi che costituiscano una piccola
palestra;
8.allenarsi e seguire su una tabella i progressi
personali e di squadriglia relativamente a certi
obiettivi (velocità e gioco di squadra;
staffette, resistenza alla fatica; esercizi
ginnici...);
9. partecipare ad una esercitazione o manifestazione
- di protezione civile, scolastica, cittadina...
presentando le proprie abilità ginniche
e fisiche utilizzabili in specifici eventi e
situazioni;
10. essere in grado di seguire la progressione
fisica di un gruppo di persone (il reparto al
campo, conoscere gli aspetti medici fondamentali,
gli sforzi sopportabili per età, le norme
igieniche, i cibi da utilizzare, gli esercizi
fisici...).
Pronto Intervento
1.realizzare un intervento
logistico in cui la squadriglia sia in grado
di far fronte a tutte le evenienze di prima
necessità in tempi brevi (installazione
campo, quindi dislocazione - montaggio tende
- montaggio strutture - luce - acqua - cucina
- ripari);
2.realizzare un intervento (simulato) in zona
di non agevole accesso (orientamento, raggiungimento,
collegamenti, primo soccorso...);
3.coordinare di squadriglia una operazione logistica
di più vaste dimensioni (organizzazione
di incontri di più reparti; manifestazione
sportiva o di altro tipo in paese, in quartiere,
eccetera);
4.realizzare un buon impianto elettrico o idrico
o... per un gruppo di persone, per una sede,
per un campo...
5.tenere un posto di assistenza, soccorso, intervento
in una occasione in cui sia necessario, con
perfetta efficienza e capacità;
6.realizzare una impresa di sopravvivenza;
7.partecipare con ruolo attivo ad una esercitazione
con altre organizzazioni di pronto intervento
(Vigili del Fuoco, CRI, eccetera);
8.costruire e smontare con rapidità una
serie di strutture e collegamenti in una determinata
occasione (palco, fondale, luci, amplificazione...);
9.partecipare ad attività di sorveglianza,
avvistamento, protezione insieme ad altre organizzazioni
(incendi nei boschi o altro);
10.eseguire uno studio e conoscere le organizzazioni
e le forze di pronto intervento, secondo le
diverse situazioni, ed essere in grado di saperne
per grandi linee il funzionamento.
Speleologia
1.Individuare una zona carsica e riportarne
le caratteristiche su una carta 1:25.000, individuando
e segnando sulla carta doline, grotte, sorgenti,
inghiottitoi, fratture, campi solcati, eccetera;
2.visitare e rilevare cavità accessibili
(piante, sezioni...) curando l'attrezzatura
personale e comune;
3.realizzare una mostra con cartografia, foto,
rilievi, plastici... su una certa zona;
4.visitare grotte vicine con diverse caratteristiche,
e realizzare un "sentiero speleologico
"attrezzandolo (carte, segnali, servizio
di guida...);
5.ripulitura e sistemazione di una grotta frequentata
ma non rispettata, con tanto di attrezzature
e segnaletica;
6.costruzione di una "palestra speleo"
in zona adatta, attrezzandola per le esercitazioni;
7.servizio fotografico su una grotta, con varie
tecniche;
8.partecipazione allo scavo di una grotta o
ad uno scavo archeologico in collegamento con
altri gruppi e organizzazioni;
9.esercitazione su tutte le tecniche di speleologia,
compreso il recupero di feriti;
10.studio di imprese speleo e conoscenza delle
caratteristiche di varie grotte, delle reazioni
sul fisico, eccetera.
Web master:
Fabiana Chiarella & Giacomo Abbracciavento